DELLA INSTITUTIONE DI TUTTA LA VITA DELL’HUOMO Alessandro Piccolomini

530,00

Alessandro Piccolomini

Giovanmaria Bonelli, Venezia, 1552

Della institutione di tutta la vita dell’huomo nato nobile, et in citta libera. Libri diece in lingua toscana, dove et peripateticamente & platonicamente, intorno alle cose dell’etica, & iconomica, & parte della politica, è raccolta la somma di quanto principalmente può concorrere alla perfetta, et felice vita di quello. Giovanmaria Bonelli, Venezia, 1552. Legatura in pergamena formato tascabile, con titolo su tassello rovinato, pergamena salda ma con macchie del tempo, sul retro margine della legatura rovinata, pp 275, con bella e pregevole xilografia in antiporta (raffigurazione di Zeus) e marca tipografica in ultima pagina. All’interno pagine molto pulite e chiare, prive di fori di tarlo. Pubblicato dieci anni dopo la prima edizione del 1442, si tratta di un trattato di educazione umanistica che il Piccolomini (1508-1578, accademico e astronomo senese, figura di spicco della cultura rinascimentale) ha composto per Alessandro Colombini, figlio della letterata Laudomia Forteguerri, e rappresenta un testo dal chiaro fine pedagogico: fornire ad un nobile uomo gli strumenti per vivere una vita terrena felice e virtuosa. Edita nel 1542 a Venezia presso Ottaviano Scoto, quest’opera, scritta in volgare italiano, s’inserisce nel corposo filone dei testi di institutio, celebra i più importanti paradigmi della cultura umanistica e riassume in modo originale il tentativo di una rinnovata elaborazione e volgarizzazione del problema morale nel Cinquecento. Piccolomini infatti affronta, con impostazione laica, vari ambiti fondativi per l’istruzione del fanciullo, tra cui la giustizia e all’economia.

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