Descrizione
Nova Iconologia di Cesare Ripa Perugino è una delle opere più importanti della tradizione iconologica europea. L’Iconologia fu pubblicata per la prima volta nel 1593 senza illustrazioni; l’edizione illustrata del 1603 divenne rapidamente una fonte essenziale per artisti e studiosi, tanto da generare numerose ristampe e adattamenti nei decenni successivi. Ancora oggi viene considerata una fonte primaria per comprendere il simbolismo barocco e la costruzione allegorica di virtù, vizi, passioni, arti e personificazioni.
Questa edizione del 1618, stampata da Pietro Paolo Tozzi, rappresenta uno dei momenti più ricchi e maturi della fortuna editoriale dell’opera. La scheda Libreria Mazzini la descrive come un volume di 648 pagine con oltre trecento xilografie nel testo, sempre ornate da cornice tipografica, e sottolinea come l’edizione del 1618 sia la più completa e arricchita, con 306 illustrazioni e un ampio apparato iconografico.





















