NOVA ICONOLOGIA Cesare Ripa Perugino

4.700,00 €

Pietro Paolo Tozzi, 1618

Nova iconologia di Cesare Ripa perugino Cavalier de SS. Mauritio, & Lazzaro.  Legatura salda con dorso in pelle e titoli oro, piatti cartonati, pp 648, con oltre trecento xilografie nel testo, sempre adornate da cornice tipografica. Restauro sul frontespizio, assenza del ritratto in antiporta, ampio apparato iconografico, esemplare in buone condizioni.

L’Iconologia di Ripa fu originariamente pubblicata nel 1593, in un’edizione senza illustrazioni. Ripa riunì per la prima volta le informazioni dell’epoca, provenienti da precedenti edizioni inglesi, in un unico volume. Il critico d’arte Mario Praz sosteneva che l’Iconologia di Ripa è una fonte essenziale per la comprensione del simbolismo barocco, infatti divenne immediatamente una risorsa per tutti gli artisti dell’epoca che furono influenzati dai simboli e dalle loro interpretazioni, individuati da Praz nei dipinti di Giovan Francesco Guerrieri nel Palazzo Borghese a Roma e nelle sculture di Francesco Pianta della Scuola di San Rocco a Venezia. La prima edizione del 1593 non conteneva illustrazioni, l’edizione del 1603 conteneva 152 xilografie, la terza edizione del 1611 ne aveva 200, mentre non ci sono indicazioni per la quarta edizione del 1613. La quinta edizione del 1618 conta 648 pagine e 306 illustrazioni ed è la più completa e arricchita in tutte le sue parti. Ogni concetto è rappresentato da una illustrazione che ne evidenzia il simbolismo. Di particolare interesse è l’illustrazione dell’America, che appare a pagina 353 di questa edizione. L’America era ancora una terra quasi sconosciuta nel 1618 e l’immagine con la quale viene simbolizzata è di grande interesse storico (l’America non è apparsa nell’edizione del 1593). L’immagine mostra una donna quasi nuda, con un velo piegato sopra la spalla; intorno al suo corpo un ornamento artificiale di piume; tra le mani un arco e una faretra, sotto un piede una testa umana trafitta da una freccia e una lucertola a terra. Poche edizioni di questa importante opera dell’Iconologia di Ripa sono conservate nelle più prestigiose biblioteche del mondo e solo l’Università di Chicago e di Cambridge possiedono copie dell’edizione del 1618.

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Descrizione

Nova Iconologia di Cesare Ripa Perugino è una delle opere più importanti della tradizione iconologica europea. L’Iconologia fu pubblicata per la prima volta nel 1593 senza illustrazioni; l’edizione illustrata del 1603 divenne rapidamente una fonte essenziale per artisti e studiosi, tanto da generare numerose ristampe e adattamenti nei decenni successivi. Ancora oggi viene considerata una fonte primaria per comprendere il simbolismo barocco e la costruzione allegorica di virtù, vizi, passioni, arti e personificazioni.

Questa edizione del 1618, stampata da Pietro Paolo Tozzi, rappresenta uno dei momenti più ricchi e maturi della fortuna editoriale dell’opera. La scheda Libreria Mazzini la descrive come un volume di 648 pagine con oltre trecento xilografie nel testo, sempre ornate da cornice tipografica, e sottolinea come l’edizione del 1618 sia la più completa e arricchita, con 306 illustrazioni e un ampio apparato iconografico.