Descrizione
Il volume pubblicato nel 1972 dalle Edizioni La Rete di Milano rappresenta la prima e storica monografia critica dedicata alla riscoperta di Giuseppe Palanti, segnando l’inizio della rivalutazione moderna di un artista totale e poliedrico che fu pittore, docente all’Accademia di Brera, cartellonista pubblicitario di spicco e costumista per il Teatro alla Scala, collaborando con geni della musica del calibro di Giacomo Puccini e Arturo Toscanini. Inoltre, Palanti è storicamente celebre per aver progettato nel 1912 il piano regolatore di Milano Marittima, concepita come la città giardino ideale per la borghesia milanese. Il saggio introduttivo porta la firma di Rossana Bossaglia, considerata una delle massime storiche dell’arte italiane del Novecento e la più autorevole esperta nazionale degli stili Liberty e Déco. La schedatura delle opere è affidata a Luisa Giordano, mentre l’intero progetto editoriale fa parte della collana Definizioni Critiche, diretta da Maria Luisa Gatti Perer, figura cardine della tutela monumentale in Lombardia. Il testo è arricchito da ricordi e testimonianze dirette di intellettuali e giornalisti dell’epoca come Giacomo Bascapè, Max David, Luigi Alberico Folli, Franco Mazzini e Carlo Ravasio.






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