ITINÉRAIRE DE L’ILE DE SARDAIGNE Alberto Ferrero Della Marmora
1.200,00 €
Pour Faire Suite Au Voyage En Cette Contrée
Chez les frères Bocca libraires, 1860
Ouvrage en 2 volumes, avec reliures demi-toile d’origine (23×15 cm), avec titres dorés sur les dos, plats cartonnés, pp. 618, 602. Texte en français. Portrait de l’auteur en frontispice, à l’intérieur d’une grande carte pliée de la Sardaigne, carte en couleurs de l’ancienne Sardaigne placée au début du deuxième volume, avec plus de 60 vignettes au total dans le texte, belle gravure en couleurs pliée d’un panorama de Cagliari. Le volume comprend en appendice le Supplément à la première partie du voyage en Sardaigne, avec de nombreux tableaux et index. Pages avec de légères rousseurs et/ou rougeurs causées par la chimie du papier de l’époque, mais dans l’ensemble un très bon exemplaire.
Opera in 2 volumi, con legature originali in mezza tela (cm 23×15), con titoli oro ai dorsi, piatti cartonati, pp 618, 602. Testo in francese. Ritratto dell’autore in antiporta, all’interno una grande cartina ripiegata della Sardegna, cartina a colori della Sardegna antica collocata all’inizio del secondo volume, con oltre complessive 60 vignette nel testo, bella incisione a colori ripiegata di panorama di Cagliari. Il volume include in appendice il Supplement a la premiere partie du voyage en Sardaigne, con numerose tavole e indici. Pagine con lievi fioriture e/o arrossature causate dalla chimica della carta dell’epoca, ma complessivamente esemplare molto buono.
Alberto Ferrero Della Marmora (1789-1863), ufficiale e naturalista. Nel febbraio 1819 compì uno dei suoi primi viaggi di studio in Sardegna per indagare sull’ornitologia dell’isola. Ebbe come compagni di viaggio il prof. J. Keyser, geologo di Cristiania, ed il cav. De Prunner, direttore del Museo di storia naturale e di antichità di Cagliari. Questo primo viaggio gli forni un ampio materiale, che utilizzerà nei suoi successivi scritti sulla Sardegna, per descrivere l’isola in tutte le sue parti. Il 23 ottobre 1821, in seguito ai moti piemontesi, venne dispensato dal servizio militare e confinato in Sardegna, perché sospettato di connivenza coi rivoltosi. A suo carico non emerse alcun preciso capo d’accusa; su di lui però convergevano pesanti sospetti per l’amicizia che lo legava ad alcuni dei principali responsabili dei moti. Fu riammesso in servizio il 20 marzo 1824, in qualità di capitano di fanteria a disposizione del viceré di Sardegna. Durante questo periodo compì numerosi viaggi di perlustrazione dell’isola. Frutto di queste escursioni fu la pubblicazione nel 1860 a Torino di questo Itinéraire in cui è descritto il viaggio attraverso tutta l’isola, da Sud a Nord, ed ogni regione è considerata sotto l’aspetto geologico, archeologico, storico ed economico. L’esposizione è intervallata da aneddoti sui costumi degli abitanti e sulle avventure durante i suoi spostamenti. L’intento dell’autore fu quello di mettere a disposizione dei viaggiatori, le sue personali esperienze di viaggio, rivolte a tutti coloro che volevano visitare una terra ancora in parte selvaggia e a volte pericolosa.
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