COME HO CONOSCIUTO LE FATE DEI FIORI Cicely Mary Barker

69,00

Fabbri Editori, 2006

Cicely racconta in un diario la sua scoperta di fate, elfi, folletti, in un’estate magica del 1920. Il diario, che nella finzione l’autrice affidò alla Società Britannica della Mitologia Popolare, è un volume fatto di lettere, foto d’epoca, inserti curiosi e illustrazioni. Cicely Mary Barker, ideatrice delle Fate dei Fiori, ebbe fama mondiale e grandissimo successo con i suoi libri. Nata a Croydon, a sud di Londra, si dedicò ai libri e alla pittura fin dall’infanzia. Incoraggiata dai genitori, si iscrisse ai corsi serali della Croydon Art Society. A quindici anni, vide pubblicata la sua prima opera, una raccolta di cartoline. Il primo libro delle Fate dei Fiori, pubblicati nel 1923, procurò a Cicely la fama di artista. Cicely impiegò i bambini della scuola materna di sua sorella come modelli per le fate e disegnò personalmente i loro costumi. Ispirandosi alla natura e prestando meticolosa attenzione ai dettagli, la sua opera è ricca raffigurazioni particolareggiate di piante e, nello stesso tempo, affascinanti ritratti di bambini. Oltre ai famosi libri delle Fate dei Fiori, Cicely scrisse e illustrò libri di racconti e raccolte di rime. Devota cristiana praticante, collaborò con sua sorella Dorothv alla stesura di un libro di storie tratte dalla Bibbia. Più tardi si trasferì a Storrington. nel Sussex, per essere più vicina alla campagna che amava moltissimo. Cicely Mary Barker morì nel 1973, ma le sue Fate dei Fiori continuano ad affascinare i lettori, piccoli e grandi. Cartonato rigido (25×29 cm), illustrato con applicazioni decorative, pp 32.

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