Descrizione
Storia degli scavi di Roma e notizie intorno le collezioni romane di antichità di Rodolfo Lanciani è una delle opere più importanti per chi si occupa di topografia storica, archeologia romana e storia del collezionismo antiquario. Rodolfo Lanciani fu infatti una figura centrale dell’archeologia italiana tra Otto e Novecento: Treccani ricorda che seguì per anni i molti scavi di Roma, pubblicandone le relazioni, ed esplorò anche il Foro Romano, la Villa Adriana e Ostia. In questo quadro, Storia degli scavi di Roma rappresenta il naturale approdo di un lavoro di raccolta, ordinamento e interpretazione delle testimonianze sugli scavi e sulle collezioni di antichità romane.
L’opera originale fu pubblicata tra il 1902 e il 1912 e si impose come grande repertorio documentario dedicato agli scavi di Roma e alle collezioni romane di antichità. L’edizione proposta da Libreria Mazzini è l’edizione integrale Quasar in 6 volumi, curata dall’Istituto Nazionale di Archeologia e Storia dell’Arte, con coordinamento redazionale e apparato illustrativo di Leonello Malvezzi Campeggi. I singoli volumi coprono un arco cronologico molto ampio, dal 1000 al 1879, consentendo una lettura di lungo periodo della storia degli scavi e della formazione delle raccolte antiquarie romane.
Il valore di questa pubblicazione sta nel suo profilo insieme scientifico e documentario: non si limita a registrare ritrovamenti, ma ricostruisce il contesto culturale e collezionistico entro cui gli scavi romani sono stati interpretati, dispersi o valorizzati nel tempo. Per questo Storia degli scavi di Roma è particolarmente interessante per studiosi di archeologia, storici di Roma, ricercatori del collezionismo antiquario e lettori che cercano un’opera strutturata e autorevole sul rapporto tra città, scavo e memoria materiale. Questa valutazione sul valore di insieme è un’inferenza coerente con l’ampiezza cronologica dell’opera, il ruolo di Lanciani negli scavi di Roma e il titolo stesso del lavoro.








