Descrizione
Johann Jakob Lichtensteiger, disegnatore di tessuti presso la Wenner & C. di Salerno, venne sequestrato nel 1865 insieme al figlio del titolare dell’azienda e ad altri due connazionali da una banda di briganti che li tenne prigionieri per tutto l’inverno sulle montagne a scopo di ricatto. In quello stesso periodo un fotografo salernitano, Raffaele Del Pozzo, operava al servizio delle forze dell’ordine, riprendendo le immagini dei briganti catturati o uccisi. Le loro strade s’incrociarono il giorno del rilascio, 10 febbraio 1866, quando fotografo e sequestrati si trovarono di fronte per pochi attimi, collaborando alla realizzazione di uno dei documenti più rari dell’iconografia brigantesca. Rientrato nella normalità, il Lichtensteiger stese una vivace narrazione della vicenda, il cui testo, pubblicato un anno dopo la sua morte, si propone qui per la prima volta in traduzione italiana. Ugo Di Pace l’ha corredato di un ricco apparato di note e ha ricostruito il repertorio delle immagini dei briganti, in gran parte inedite, riprese nell’arco di un decennio dal Del Pozzo, studiandole in un saggio nel quale esamina la diffusione e l’uso che di tali immagini si faceva nella società dell’800, e recupera alla storia della fotografia la personalità finora sconosciuta di un pioniere.





