IL CURATORE SEGRETO DEL VATICANO Umberto Vitiello

27,00

Lupo Editore, 2012

Collana Topkapi, 8. Copertina flessibile con alette, pp 404

Disponibile

Descrizione

Le aspirazioni, le delusioni, l’impegno in difesa dei valori evangelici più genuini di tanti teologi contemporanei, da Hans Küng a Vito Mancuso, in un romanzo in cui la Chiesa Cattolica proiettata nel futuro è alla sua svolta storica più significativa e radicale. Profeticamente collocata in un domani non molto lontano, la Chiesa è osservata criticamente dal futuro nelle sue tante contraddizioni presenti e passate, un groviglio di intrighi stroncati a fatica dall’ultimo papa, che convoca il Concilio Vaticano III per attuare la riconciliazione dei cristiani del mondo intero in un’unica Chiesa. Grande è l’avversione della maggior parte dei curiali, difensori della tradizione e dei propri privilegi. La storia ha inizio con un omicidio commesso all’abbazia del Santo sul Colleprato. Ospite dell’abbazia da alcuni anni è un noto economista, ex professore di Oxford fattosi monaco, personaggio centrale dell’intera vicenda. Chiamato segretamente in Vaticano, è lui che, definito curatore, informerà il papa della vera natura dei fondi dello IOR e il modo come liberarsi di questa istituzione e di tutte le operazioni finanziarie in netto contrasto con i principi evangelici, affinché la Chiesa del futuro, torni ad essere simile a quella delle sue origini.