DEI DIFETTI DELLA GIURISPRUDENZA Lodovico Antonio Muratori
950,00 €
Giambattista Pasquali – Venezia, 1742
Dei Difetti della Giurisprudenza. Trattato di Lodovico Antonio Muratori, Bibliotecario del Serenissimo Duca di Modena, Dedicato alla Santità di Benedetto XIV Pontefice Massimo. Seconda edizione, Venezia, Giambattista Pasquali 1742. Frontespizio stampato con marca tipografica (La felicità delle lettere). Opera in condizioni ottime, con nota manoscritta a pagina 97 (vedi foto). Legatura originale in pelle marrone con tassello al dorso (33×23 cm), titolo oro, pp 232. L’opera si proponeva di indicare gli errori e i danni causati dalla confusione delle leggi e della giurisprudenza, con l’intento di trovare il modo per raggiungere una maggiore precisione legislativa. Ma, poiché la moltiplicazione delle leggi e il contrasto delle opinioni non sono fenomeni eccezionali nello svolgimento del diritto, così avviene che l’operetta del Muratori, scritta per le condizioni giuridiche della metà del secolo XVIII, ha risposto e risponde alle esigenze della vita giuridica di altri momenti storici, e assume pertanto il carattere di un testo classico della nostra letteratura giuridica. La descrizione dei danni e dei pericoli della molteplicità delle leggi, la ricerca dei rimedi per ovviare a questi danni e a questi pericoli sono tutti elementi vivi per la scienza e per la pratica del diritto; onde il libro del Muratori, salvo per alcune parti troppo legate allo spirito dei tempi o per alcune opinioni troppo personali, è anche oggi di attualità. L’esigenza primordiale del diritto, come fu avvertito dal Muratori, è la certezza. Nulla nuoce di più alla vita del diritto che la confusione: le regole legislative più efficaci sono anche le più semplici. Naturalmente anche nel sistema dei codici, vi sono imperfezioni ed errori; ma questi sono facilmente superati dal pregio della sicurezza. L’opera del Muratori, che seppe avvertire, con tanta franchezza, i pregi e i difetti della giurisprudenza, merita ancora l’attenzione dei giuristi.
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Descrizione
Dei difetti della giurisprudenza di Lodovico Antonio Muratori è uno dei testi più significativi del pensiero giuridico italiano del Settecento. In quest’opera, Muratori affronta in modo diretto il problema della confusione delle leggi, del contrasto tra interpretazioni e della difficoltà di garantire certezza e chiarezza nell’applicazione del diritto, indicando nella precisione legislativa uno dei rimedi fondamentali ai difetti della prassi giuridica.
Il trattato si distingue per il suo valore storico e dottrinale: nato nel contesto della cultura giuridica della prima metà del XVIII secolo, mantiene ancora oggi una forte rilevanza per la lucidità con cui individua i rischi prodotti dalla molteplicità delle leggi e dall’incertezza interpretativa. Proprio per questo l’opera viene considerata un classico della letteratura giuridica italiana, capace di parlare non solo al suo tempo ma anche a epoche successive.