ALLEGORIA E MIGRAZIONE DEI SIMBOLI Rudolf Wittkower

155,00 

Einaudi, 1987

Collana Biblioteca di Storia dell’Arte – Nuova serie, 8. Questo volume raccoglie quattordici saggi, scritti tra il 1937 e il 1970, nei quali Rudolf Wittkower indaga la migrazione dei simboli, alla ricerca del significato che gli artisti hanno cercato di esprimervi, più o meno consapevolmente. L’opera si divide in due parti: La prima riguarda i momenti di compenetrazione tra i modelli figurativi orientali e l’arte dell’Occidente, dedicando particolare attenzione alle immagini dell’Aquila e del Serpente, come pure alla lunga serie di mostri che il mondo antico e medievale aveva assunto nella sua interezza in un ambito di significati a noi non sempre chiari. La seconda parte guarda all’origine delle allegorie rinascimentali – Fortuna, Tempo, Virtù, Pazienza, Morte, Resurrezione, Grammatica, e mostra come esse abbiano assunto una propria identità attraverso i cambiamenti del gusto e dello stile. La ricerca di Wittkower si apre poi a due esempi di metodo: un momento particolarmente curioso della storia dell’arte, la pretesa riscoperta del geroglifico durante il XV secolo; e la precisa intenzione che ispira l’apparente ripetitività dell’opera di El Greco. Volume con tela rigida editoriale, sovracopertina illustrata, astuccio in cartoncino muto, pp 353, con 250 illustrazioni bn. All’interno pagine perfette, senza sottolineature.

Disponibile

Descrizione

Allegoria e migrazione dei simboli di Rudolf Wittkower raccoglie quattordici saggi scritti tra il 1937 e il 1970, nei quali uno dei più autorevoli storici dell’arte del Novecento indaga la circolazione dei simboli e il significato che gli artisti hanno attribuito loro, in modo più o meno consapevole. La scheda Libreria Mazzini sottolinea che il volume si divide in due grandi aree di ricerca: da un lato i momenti di compenetrazione tra modelli figurativi orientali e arte occidentale, dall’altro l’origine e la trasformazione delle allegorie rinascimentali.

Il profilo dell’autore rafforza molto il valore del libro. Treccani presenta Rudolf Wittkower come uno dei principali storici dell’arte del suo tempo, noto soprattutto per i suoi studi sull’arte e sull’architettura italiana del Rinascimento e del Barocco. Questo rende Allegoria e migrazione dei simboli particolarmente interessante per chi cerca un testo capace di collegare iconografia, storia delle immagini e mutamento dei significati simbolici nel lungo periodo.

Uno degli aspetti più forti del volume è proprio l’ampiezza del suo campo visivo: la prima parte affronta immagini come l’aquila, il serpente e la tradizione dei mostri nel mondo antico e medievale; la seconda si concentra invece su allegorie come Fortuna, Tempo, Virtù, Pazienza, Morte, Resurrezione e Grammatica, mostrando come queste figure assumano identità diverse attraverso i cambiamenti del gusto e dello stile. La scheda Libreria Mazzini segnala inoltre due esempi di metodo particolarmente rilevanti: la riscoperta del geroglifico nel Quattrocento e la riflessione sull’apparente ripetitività dell’opera di El Greco.