PRETESTI Pino Zac

25,00

Pince-nex Edizioni, 1959

Prima edizione, 1959. Copertina flessibile, con sovracopertina illustrata con alette (15×10 cm), pagine senza numerazione (circa 60), completamente illustrato da vignette b/n stampate al recto.

Disponibile

Descrizione

Pino Zac è stato uno dei protagonisti della satira politica italiana, autore di talento nel cinema d’animazione, direttore di diverse riviste, collaboratore dei più prestigiosi giornali di satira europea. Giuseppe Zaccaria (questo il suo vero nome) nato a Trapani nel 1930, lasciò ben presto la facoltà di architettura di Roma per dedicarsi al disegno. Nel 1951 crea il Gatto Filippo per Paese Sera e questo personaggio incontrerà un notevole successo fino al 1959. Nel frattempo Zac dimostra una sorprendente capacità creativa, collabora con diverse testate giornalistiche italiane e europee, dal polacco Spillky, all’inglese Playtime, ai francesi L’Echo des Savanes e Le Canard Enchainé. Lo spirito irriverente di Pino Zac ha procurato al disegnatore una sequela interminabile di denunce: oltraggio a capo di Stato, vilipendio alla religione, alla magistratura, denunce per oscenità. Il fatto che Zac fosse l’unico disegnatore italiano a trovarsi egualmente a suo agio su temi internazionali, non ha fatto altro che renderlo, in alcuni momenti una specie di  ricercato internazionale. Una sua vignetta, raffigurante George Pompidou con al posto del pene un fungo atomico, gli impedì a lungo di poter mettere piede in Francia. Per quello che riguarda il cinema d’animazione, Zac ha realizzato una ventina di cortometraggi e un lungometraggio che univa attori in carne ed ossa ai suoi disegni (“Il Cavaliere inesistente”, tratto dal racconto di Italo Calvino). Nel 1985 è morto a soli 55 anni.