MAI SONO STATA TRANQUILLA. La vita di Angelica Balabanoff
Amedeo La Mattina

35,00

La vita di Angelica Balabanoff, la donna che ruppe con Mussolini e Lenin

Einaudi, 2011

Copertina flessibile, pp 314, con 13 illustrazioni bn.

Nata a Černigov (città dell’Impero russo, oggi Černihiv in Ucraina) da una famiglia benestante di origine ebraica, Angelica Balabanoff proseguì gli studi all’estero, in Svizzera, Belgio e Germania, paesi nei quali l’istruzione superiore e universitaria non era preclusa alle donne. Nel 1900 giunse a Roma dove divenne allieva di Antonio Labriola. Si iscrisse al Partito Socialista Italiano e, successivamente, si prodigò in Svizzera a favore degli operai italiani delle industrie tessili.  Poliglotta, colta, proveniente da una ricchissima famiglia ebrea ucraina, Angelica Balabanoff abbandonò ogni cosa per dedicarsi totalmente alla causa socialista e del proletariato. Viaggiò in tutta Europa e negli Stati Uniti attraversando due guerre mondiali e una rivoluzione, quella bolscevica, accanto a Lenin e Lev Trotsky, di cui presto comprese però la natura tirannica.

Disponibile

Descrizione

Nata a Černigov (città dell’Impero russo, oggi Černihiv in Ucraina) da una famiglia benestante di origine ebraica, Angelica Balabanoff proseguì gli studi all’estero, in Svizzera, Belgio e Germania, paesi nei quali l’istruzione superiore e universitaria non era preclusa alle donne. Nel 1900 giunse a Roma dove divenne allieva di Antonio Labriola. Si iscrisse al Partito Socialista Italiano e, successivamente, si prodigò in Svizzera a favore degli operai italiani delle industrie tessili.  Poliglotta, colta, proveniente da una ricchissima famiglia ebrea ucraina, Angelica Balabanoff abbandonò ogni cosa per dedicarsi totalmente alla causa socialista e del proletariato. Viaggiò in tutta Europa e negli Stati Uniti attraversando due guerre mondiali e una rivoluzione, quella bolscevica, accanto a Lenin e Lev Trotsky, di cui presto comprese però la natura tirannica.