L’AMORE CRUDELE
Leopold von Sacher Masoch

25,00

Sugar Editore, 1969.

Collana Olimpo Nero, 18. Tela rigida editoriale, con sovracopertina, pp 185. Minime imperfezioni agli angoli della sovracopertina. Fu lo psichiatra tedesco Krafft-Ebing a scegliere il nome di Masoch per definire quell’anomalia sessuale oggi universalmente conosciuta come masochismo, cosi come dal nome di Sade deriva la definizione di sadismo. E, in un certo senso, Masoch può essere avvicinato a Sade: ambedue inventarono un linguaggio e la messa in scena di perversioni, fino ad allora mal definite, e delle quali isolarono tanto bene il sintomo che si finirà per battezzarlo col loro nome. I racconti che qui presentiamo, raccolti sotto il titolo emblematico di L’amore crudele, sono caratteristici dell’opera di Masoch. In essi lo spunto narrativo nasce sempre da episodi che hanno come protagoniste donne dalla personalità perversa e dominatrice, il cui ruolo è quello di punire il maschio rendendolo, col suo stesso consenso, un umile schiavo. Solo attraverso il dolore si potrà raggiungere il piacere. Un nodo psicologico altamente drammatico e complesso attraverso il cui velo il messaggio di Masoch ci appare oggi chiaro: desessualizzare l’amore per sessualizzare ogni rapporto umano.

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