CHE FARE? DAI RACCONTI SUGLI UOMINI NUOVI
Cernisevskij

38,00

Edizione Studio Tesi, 1990

Collezione Biblioteca, 85. Copertina flessibile con sovracopertina, pp 474

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Descrizione

Černyševskij fa parte del gruppo degli intellettuali democratici russi che, nella seconda metà dell’800 a Pietroburgo, in contrasto con la politica dello zar Alessandro II, si riuniscono intorno alla rivista “Il contemporaneo”, fondata da Puskin, ed iniziano a diffondere quelle idee liberali che aprono la via alla rivoluzione. Černyševskij, considerato il dirigente del movimento rivoluzionario, fonda nel 1861 a Pietroburgo la società segreta “Terra e libertà”, viene arrestato e in carcere, fra il 1862 e il 1863, scrive il suo primo romanzo, “Che fare?”. il romanzo ha un’intenzione propagandistica e nasce per sostenere, illustrare e diffondere le idee liberali. Černyševskij ritiene che la letteratura può essere una forza che dirige lo sviluppo della vita collettiva e considera la letteratura come uno strumento che può servire a risvegliare la coscienza del popolo russo.