CABALA BIANCA Gian Daulì

 40,00

Franco Maria Ricci, 1973

Prima edizione, 1973. Collana La biblioteca blu. Opera in 2 volumi, copertina flessibile, brossura editoriale, pp 253, 297.  E’ il 1944 quando Gian Dàuli scrive Cabala bianca, uno dei libri più inusuali della narrativa italiana del Novecento.

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Descrizione

Concepito come una scatola cinese, il romanzo racconta le giornate di un uomo qualunque che confonde la vita reale con il mondo dei sogni, senza rispettare il naturale alternarsi del sonno e della veglia, mescolando le proprie esperienze notturne e diurne. Tra i vari personaggi la moglie Clementina e l’amico Piero, che rivestono i ruoli di vittime o carnefici in maniera ambigua, ma anche figure dall’esistenza incerta, come l’amante Gabriella e il figlio Bernabo, che appaiono e scompaiono come impalpabili ombre e luci. Un libro raro, vero gioiello della nostra letteratura.